Depressione – distimia

spunti per un pensiero divergente

Cassano:

Accanto alle reazioni ad avvenimenti esterni, si situano anche le reazioni ad avvenimenti interni, spesso innescate da “avvenimenti chiave” che vanno a toccare dei punti deboli, rafforzando e inasprendo i conflitti interiori tipici di determinate personalità (ad es., i sensitivi, gli insicuri). L’ultima possibilità considerata ci introduce al problema dei rapporti tra l’emergere del disturbo e il temperamento e la personalità sottostante.

Il concetto di disturbo endogeno deriva dall’impossibilità di trovare una relazione causale diretta tra avvenimenti e disturbi spesso gravi e duraturi. Si tratta di processi patologici che «infrangono la compiutezza, la sensatezza e la continuità di significato dello sviluppo di una vita…» (Schneider).

Si possono considerare fenomeni assimilabili al concetto medico di malattia, per quanto attualmente senza accertata base somatica. Tra avvenimenti e processo possono comunque ipotizzarsi delle interrelazioni sia nel senso di agenti scatenanti sia di fattori patoplastici. Weitbrecht [1970] ha introdotto il concetto di distimia endoreattiva, per indicare alcune forme depressive ad innesco esogeno (o somatogeno), con decorso successivamente autonomo e persistente, con sintomatologia abbastanza peculiare (spiccati sintomi vegetativi, impressione di patimento somatico). Da queste andrebbero distinte le depressioni reattive “vitalizzate”, depressioni inizialmente psicogene con successivo approfondimento e coinvolgimento della sfera vitale, senza peculiarità sintomatologiche.

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La depressione è pensabile come una risposta, una forma di protesta da parte di chi non sa elaborare risposte diverse per temperamento e mancanza di linguaggio? Gli eventi scatenanti non possono invece essere un contesto identificante tanto forte da creare un micromondo? Mentre in noi permane sempre e comunque una parte che inconsapevolmente aspira ad una libertà di cui non si ha il concetto? Oppure, è solo un banale abbassamento della serotonina? Ovvero, è solo un evento biologico individuale o appartiene ai mutamenti epocali che in questi decenni hanno marcato le società occidentali? Le percentuali a crescere della depressione pongono una domanda e non si accontentano delle semplificazioni, che non aiutano e nemmeno guariscono.